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USA,
2001
Genere: Avventura
Regia: Chris Columbus
Basato sul romanzo: Harry Potter and the Philosopher’s Stone di
J.K. Rowling
Prodotto: da Heyday Films/1492 Pictures/Duncan Henderson
Distribuito: da
Warner Bros. Pictures
Sito ufficiale: http://harrypotter.it.warnerbros.com
In sala dal 6 dicembre
LA
TRAMA
Harry Potter è orfano, vive con una famiglia di parenti che non lo
sopportano granché e…sta per compiere 11 anni.
Sebbene di festeggiare non se ne parli nemmeno, quello sarà per Harry
un compleanno speciale: sorpreso nel torpore dell’infelicità
domestica, riceverà l’insolita visita di un gufo postale, un fedele
ambasciatore che gli recherà la novella più lieta che abbia mai
sentito: figlio di due esimi maghi uccisi da una forza malefica, il
piccolo Potter ha ereditato le straordinarie doti delle creature capaci
di artifici ed incantesimi. Non resta quindi che imboccarsi le maniche e
prepararsi al duro addestramento impartito agli apprendisti stregoni
presso il Castello di Hogwarts, il prestigioso istituto educativo dove
avranno finalmente inizio le appassionanti avventure dei piccoli maghi.
DA VEDERE PERCHÉ
È il film più atteso, discusso e miliardario dell’anno. Già
campione d’incassi al Box Office Usa e UK ed ipertaroccato persino nel
remoto mercato cinese, ‘’Harry Potter e la Pietra Filosofale’’
è senza dubbio l’evento che in questo lungo e ricco anno
cinematografico ha più saputo conquistare l’attentissimo pubblico di
fans, dimostrandosi all’altezza del successo letterario planetario
ottenuto dalla serie di libri di avventure magiche nati dalla penna
felice di JK Rowling.
''Harry
Potter e la Pietra Filosofale’’ è stato accolto da un plauso
unanime alla mondanissima anteprima londinese, con un pubblico impazzito
che si affanna nella corsa a ‘sgraffignare’ gadget; i critici che,
incantati, cantano in coro le lodi di questo film magistralmente
costruito da Chris Columbus nell’ammirato rispetto delle atmosfere
originali del romanzo.
Il regista ha dimostrato di amare la piccola creatura della Rowling al
punto da non volerne alterare la purezza stilistica geneticamente
british: resistendo alla pur facile tentazione di americanizzare Harry,
non indulgendo alla dozzinale spettacolarità produttiva delle opere
hollywoodiane, Columbus ha lavorato in stretta collaborazione artistica
con la scrittrice, coinvolta già nelle fasi creative primordiali del
film, per dare all’ Harry dello schermo la stessa magia del cugino
letterario.
La
star del film Daniel Radcliffe (già protagonista della serie televisiva
David Copperfield per l’ inglese BBC), selezionato tra migliaia di
aspiranti maghetti del grande schermo, è molto più Harry Potter di
quanto forse la stessa JK avrebbe mai sperato.
Con lui, un magnifico cast che, evidentemente compiaciuto
dall’allegria contagiosa della storia, regala un pezzo di cinema che
ci resterà caro a lungo (sebbene non si debba poi aspettare così tanto
per vedere riperpetuare la giocosa fantasia della vita-da-mago: Hogwarts,
Harry e tutti i complessi personaggi del film son già a lavoro per la
seconda fatica cinematografica, ‘’Harry Potter e la camera dei
segreti’’, atteso nei cinema per la fine del 2002).
Un’osservazione,
infine, sulla felicissima scelta di Emma Watson e Rupert Grint nei ruoli
di Hermione e Ron: a vederli viene da pensare che i personaggi inventati
dalla Rowling esistano davvero. In realtà i due piccoli interpreti sono
già attori semiprofessionisti, abituati da anni a cimentarsi su
placoscenici amatoriali, tra microfoni e tutù. Quella magistrale
spontaneità della quale sono capaci (anche in virtù della ingenuità
che la lora età si porta dietro), li fa interagire da pari a pari con i
co-interpreti più attempati: il gigante buono Robbie Coltrane
(famosissimo in Inghilterra per la lunga carriera da attore televisivo),
il volto à la Ewok del professor Flitwick (Warwick Davis, veterano di
‘’Guerre Stellari’’) ed il magnetico Richard Harris
(l’Imperatore de ‘’Il Gladiatore’’) che ci incanta da sotto la
barba canuta e saccente del professor Dumbledore, come solo un vero mago
della recitazione potrebbe fare.
E
mentre impazza l’HarryPotterMania, mentre la CocaCola, sponsor
ufficiale del merchandising, fa soldi a palate e gode per la saggia
decisione di accostare il proprio marchio a quello così ‘pulito’ di
Harry Potter, a noi non resta che scaldare i muscoli per la corsa al
biglietto: il 6 dicembre, al cinema, scatta l’HarryPotterMania.
IL
REGISTA: Nato a
Spangler Pennsylvania, il 10 Settembre1958, Columbus si è affermato a
Hollywood scrivendo sceneggiature (Gremlins (id., 1984, I Goonies, The
Goonies, 1985). Ha esordito nella regia nel 1987 con Tutto quella
notte (Adventures in Babysitting) e ha diretto commedie disuccesso
come come Mamma, ho perso l'aereo (Home Alone, 1990), Mamma,
ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York (Home Alone 2: Lost
in New York, 1992), Mrs.Doubtfire (id., 1993), Nine Month -
Imprevisti d'Amore (Nine Month, 1995), L'uomo bicentenario (The
Bicentennial Man, 1999)
IL
CAST:
Gli
studenti di Hogwarts
Daniel
Radcliffe - Harry Potter
Rupert Grint - Ron Weasley
Emma Watson - Hermione Granger
Tom Felton - Draco Malfoy
Harry Melling - Dudley Dursley
Matt Lewis - Neville Paciock
Devon Murray - Seamus Finnigan
Chris Rankin - Percy Weasley
Will Theakston - Marcus Flint
Gli
insegnanti di Hogwarts
Richard
Harris - Albus Silente
Robbie Coltrane - Hagrid
Maggie Smith - Prof. McGranitt
Alan Rickman - Severus Piton
Ian Hart - Prof. Raptor
Warwick Davis - Prof. Vitius
David Bradley - Argus Gazza
Zoe Wannamaker - Madama Bumb
Altri
personaggi
Richard
Harris - Vernon Dursley
Fiona Shaw - Petunia Dursley
Julie Walters - Signora Weasley
Rik Mayall - Pix
John Cleese - Nick Quasi senza Testa
Geraldine Somerville - Lilith Potter
John Hurt - Signor Ollivander |